L’estate è rosa con Faìve Nino Franco

L’estate è rosa con Faìve Nino Franco!
Grazie The Lovely Girl il blog di Isabella Radaelli!

 

 

Faìve in dialetto significa faville, le piccole fiammelle di fuoco che si staccano da un grande falò e danzano nel cielo. Faìve è il nome scelto dall’azienda Nino Franco per lo spumante rosé metodo Charmatblend di uve Merlot 80% e Cabernet Franc 20%, dal profumo di piccoli frutti rossi con note minerali e floreali, in bocca fresco e secco con una polpa morbidamente tannica e un perlage persistente e sottile, e di un bel colore rosa acceso che ricorda il melograno, ottenuto dal breve contatto bucce-mosto a bassa temperatura. Poi si procede alla fermentazione in vasche di acciaio e presa di spuma in autoclave.
Il vino, secondo me, è adatto a tutto pasto. A partire dall’aperitivo con un buon tagliere di salumi. In estate, si sposa alla perfezione con insalate di riso bianco o Venere, verdure, crostacei, pesce cotto e crudo, vitello tonnato e perché no, anche con una gustosa parmigiana di melanzane.

L’azienda vitivinicola Nino Franco nasce nel 1919. I vigneti si trovano nel cuore di Valdobbiadene, zona tipica del Prosecco, dove la struttura del suolo ricca di sostanze nutritive e il clima molto mite, favoriscono uno sviluppo ottimale delle viti e la produzione di uve di qualità che è il filo conduttore che unisce Antonio, Nino, Primo e Silvia, le quattro generazioni della cantina. Primo è stato l’artefice della modernizzazione, escludendo tutti i vitigni che non si identificano con il territorio, rinnovando gli impianti, ripensando le tecniche e aggiornando l’immagine del marchio e delle etichette. Primo è affiancato dalla moglie Annalisa che si occupa quasi esclusivamente di Villa Barberina, e dalla figlia Silvia che supporta tutte le scelte produttive, strategiche e commerciali.

I cento anni di storia del Prosecco Nino Franco sono raccontati da Primo Franco nel libro Prosecco Way of Life, Cinquesensi editore – uscito per un felice gioco di coincidenze, nel 2019, anno in cui le colline del Prosecco sono state proclamate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Un libro fondamentale per tutti coloro che coltivano la cultura del vino ma anche per chi inizia ad appassionarsi all’argomento. Primo racconta la storia, l’evoluzione, l’espansione nel mondo del Prosecco, attraverso una lucida, appassionata, divertente narrazione che, con il passo di un’autobiografia, permette al lettore anche e soprattutto di scoprire tutte le peculiarità di uno fra i vini italiani di maggior favore internazionale.