Senza dubbio, Prosecco
settembre 29, 2016

Senza dubbio, Prosecco

On the road nella valle delle bollicine tra borghi, sculture del Canova, cantine. Con retrogusto di patrimonio Unesco.

Di Beba Marsano

 

Bere con gli occhi. Inebriarsi di quel paesaggio «fatto a mano» e ricamato a filari da un lavoro secolare, candidato al patrimonio mondiale Unesco e solcato dal più antico percorso enoturistico d’Italia: la Strada del Prosecco, 50 anni oggi. Un tracciato di 120 km, ranlificato in itinerari che si arrampicano sui colli da Conegliano a Valdobbiadene, tra vigneti dalle pendenze estreme, cantine, pievi solitarie, minuscoli abitati di antica bellezza. Come Follina, con la sua mistica abbazia cistercense (teatro l’11 novembre del tradizionale concerto di Uto Ughi, concertoutoughi.it), e Rolle, «una cartolina inviata dagli dèi», come disse il poeta Andrea Zanzotto. Uno scenario di dolcezze trasfigurato negli sfondi di Giorgione, Tiziano e Cima da Conegliano che, nel duomo del borgo di cui porta il nome, ha lasciato una delle pale d’altare più belle (1492). Un angolo magico di Veneto da scoprire a ritmi squisitamente slow. Alternando selfie con affacci da cui perdere lo sguardo (San Pietro di Barbozza, nel cuore del pregiato Cartizze) a soste golose. Dove abbinare le versatili bollicine dell’«italian Champagne» esportato in oltre 80 Paesi al mondo, a squisitezze locali come la soppressa di Valdobbiadene alla griglia, gli spiedi d’Alta Marca, i formaggi della Pedemontana trevigiana e quelle vere delizie d’autunno che sonoi marroni di Combai, protagonisti fin o al primo novembre di una kermesse fatta bene, tra gusto, spettacolo e natura. Altre tappe inevitabili: Asolo, «città dei cento orizzonti», meta eletta di artisti (come Eleonora Duse, sepolta qui) e viaggiatori, ogni seconda domenica del mese sede di un blasonato mercato antiquario, e Possagno, la culla di Antonio Canova, dove si va anche solo per la Gipsoteca (museocanova.it), in cui sono custoditi oltre 360 gessi originali, che in giorni speciali è possibile visitare in notturna.

 
DOVE DORMIRE

 
 Villa Barberina

via Roma, 2 Valdobbiadene (Tv) tel. 0423 972479 www.villabarberina.it

Doppia b&b da 175 euro Wine resort in una villa settecentesca. Parco secolare con statue e fontane.

 

 

 

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